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01 METODO

Come cambiano
i territori

Come cambiano i territori

Ci sono luoghi che resistono, altri che si trasformano, altri ancora che si indeboliscono. Questa è una lettura delle dinamiche che attraversano i territori italiani, tra fragilità che persistono e nuove possibilità che emergono.

Ricerca basata su dati ISTAT, con focus sul Mezzogiorno e sulle aree interne di Emilia-Romagna e Toscana.

02 DIMENSIONI

Dalla rottura
a una lettura integrata

Quattro dimensioni — La pandemia segna una frattura nelle traiettorie locali. Amplifica fragilità esistenti e ne genera di nuove.
Per leggere queste dinamiche, le diverse dimensioni si ricompongono in quattro capitali territoriali: umano · imprenditoriale · culturale · sociale.Una struttura che permette di interpretare il territorio come sistema.

Capitale
Umano
Capitale
Imprenditoriale
Capitale
Culturale
Capitale
Sociale
03 PERSONE

Una ripresa che emerge,
ma non si distribuisce

Nel lungo periodo, le condizioni socio-economiche mostrano un deterioramento. La povertà cresce, colpendo in modo più intenso il Mezzogiorno, soprattutto tra i minori.
Nel 2024 l’incidenza supera il dato nazionale di quasi 3 punti percentuali. Allo stesso tempo, emergono segnali di ripresa.
Il lavoro e i livelli di istruzione migliorano nel periodo post-pandemico.I territori reagiscono. Ma non tutti nello stesso modo.

Dati post pandemia

04 CULTURA

Cultura, tra rilancio
e disuguaglianze

Dopo la pandemia, la cultura torna lentamente a riempire gli spazi collettivi.
Le persone ricominciano a partecipare, incontrarsi, vivere luoghi ed esperienze condivise.

 

L’accesso alla cultura continua a dipendere dalle infrastrutture, dai servizi e dalla capacità di investimento dei territori, lasciando emergere differenze ancora profonde tra aree del Paese.

61,7%

34,5€

8,8€

Il numero di istituzioni non profit cresce. Ma il coinvolgimento delle persone resta più basso rispetto al periodo pre-pandemico.

05 IMPRESA

Lo sviluppo locale che
riprende forma

Dopo la crisi pandemica, aumentano unità locali e occupazione.

Ma questa crescita riflette spesso processi di riorganizzazione, più che un reale rafforzamento del sistema economico. L’occupazione recupera tra il 2021 e il 2023, anche oltre i livelli pre-pandemici, ma non sempre in modo strutturale.

63% 2018
63,5% 2019
61,9% 2020
62,7% 2021
64,8% 2022
66,3% 2023
Equilibrio
2020 Pandemia
Post-adattamento

Tasso di occupazione (20-64 anni) in Italia

06 SOCIALE

Più istituzioni,
meno partecipanti.

Negli ultimi anni, il numero di organizzazioni non profit continua a crescere, soprattutto nei territori più fragili. Ma questa espansione non corrisponde a un aumento della partecipazione collettiva.

 

Le reti si moltiplicano, mentre il coinvolgimento delle persone resta più discontinuo, segnato dalla frattura della pandemia e da nuove forme di distanza sociale. La partecipazione torna lentamente a emergere, ma in modo diseguale.

 

Non tutti i territori reagiscono con la stessa intensità.

-1,0% nord-est
1,3% nord-ovest
1,8% centro
2,4% italia
4,4% isole
8,5% sud

Continua il percorso

Dalla lettura dei territori alle evidenze della ricerca. Esplora i dati nel dettaglio, approfondisci il paper o consulta la sintesi dei risultati.

Analisi delle vulnerabilità territoriali

Pdf, 84 pagine

Executive Summary

Vulnerabilità territoriali: una rilettura dei dati ISTAT

 

Pdf, 30 pagine

Il neo-mutualismo

Un nuovo “software” per rigenerare comunità

 

Pdf, 29 pagine

Analisi letteratura del progetto

Il valore pubblico delle comunità intraprendenti

 

Pdf, 22 pagine